1956-1972
1956
Un'azienda moderna
Lavazza sta crescendo e si avvia a diventare la maggiore impresa di caffè tostato. Beppe e
Pericle decidono di sostenere strategie più orientate allo sviluppo, all’industrializzazione e alla
conquista del mercato del largo consumo. Mario cede tutte le azioni a Beppe e Pericle, i quali
s'impegnano a mantenere la Lavazza un’azienda strettamente familiare, sebbene questa abbia assunto
forma di società per azioni.
1957
Innovazione tecnologica e comunicazione
Con la nuova fabbrica di corso Novara nasce la grande industria di torrefazione.
L'innovazione principale consiste nel ciclo di lavorazione che consente di trattare il caffè
secondo un processo verticale, a caduta. Scendendo, il caffè passa attraverso la fase di
torrefazione, miscelazione e confezionamento. Questo sistema, novità assoluta per l'Italia, si
rivela altamente razionale ed efficiente, tanto da assicurare la lavorazione di più di 40 mila
chili di caffè al giorno. A completare il quadro di una moderna impresa di marca si aggiunge il
tassello della pubblicità e del marketing. Nasce la prima campagna pubblicitaria e la produzione
dell’house organ "Notizie Lavazza".
1957
Emilio Lavazza
Emilio Lavazza, figlio di Beppe, è entrato in azienda da qualche anno. Crede fortemente nelle
potenzialità della comunicazione pubblicitaria e per questo contatta lo Studio Testa di Torino per
una campagna nazionale di affissioni. Nasce in questo modo un sodalizio duraturo e importante e
persino un’amicizia tra Lavazza, nelle figure di Beppe ed Emilio, e lo stesso Armando Testa.
1958
Paulista
Lavazza lancia il prodotto Paulista, in lattina sotto vuoto spinto. Questo caffè verrà
supportato dalla prima indimenticabile campagna pubblicitaria Lavazza. Le avventure di Caballero e
Carmencita riportano infatti al personaggio-prodotto Paulista.
1971
Muore Beppe
Il 21 settembre muore Beppe Lavazza, era nato a Torino nel 1901. Il fratello, Pericle,
diventa presidente della società.