1970 - 1976
1973-76 Il "pesotondo" per battere la concorrenza
Nasce una vasta gamma di prodotti e vengono studiate campagne specifiche per Qualità Oro, Rossa, Blu, Argento, caffè Espresso in filtri, Grandi Auguri e Paulista. A causa dell’aumento dei prezzi e della pratica della "sgrammatura" da parte della concorrenza, Lavazza studia la campagna "Lavazza vuol dire chiarezza", assieme a Testa viene coniato il termine "pesotondo", che unisce il concetto di peso netto a quello di cifra tonda, allo scopo di facilitare al consumatore il calcolo del prezzo reale.
1970 È di scena Qualità Rossa
I primi anni '70 si rivelano difficili, la concorrenza delle multinazionali incalza con prodotti, sistemi distributivi e confezioni (lattine con chiusura a strappo "salva aroma" e coperchi in plastica) innovativi. Le vendite subiscono un calo. Lavazza reagisce appropriandosi delle metodologie di marketing sperimentate dalla concorrenza. Stanziando massicci investimenti lancia Qualità Rossa. La comunicazione diventa più razionale e dimostrativa, si concentra sul prodotto, punta sulla qualità, la convenienza e la praticità d’uso.
1961-1970 La nuova Miscela Lavazza
Parallelamente al successo Paulista viene lanciata la nuova Miscela Lavazza nella confezione con il medaglione e i colori oro rosso e nero, che ritroviamo nell'attuale Qualità Oro. Si susseguono campagne stampa e filmati in TV. Il posizionamento è "il caffè delle grandi occasioni". Nel '62 viene lanciato Lavazza Dek, il cui claim è "decaffeinato ma buono".