STORIA DEL LOGO LAVAZZA
Il marchio istituzionale
Lavazza avanguardista precorre i tempi anche nel campo della comunicazione, quando ancora non esiste il concetto di marketing moderno. Sono i fratelli Lavazza a decidere di scommettere sul caffè e di specializzarsi sul prodotto, tanto da voler dar vita al primo caffè di marca. Nasce così il primo Logo Lavazza, evolutosi nel tempo pur mantenendo una continuità d’immagine e consolidamento del brand.
Il logotipo
Il Logotipo con la A grande in posizione centrale, accompagnato da un marchio scudetto che visualizza il caffè in grani e in tazza fumante, fa la sua comparsa nel 1946, ad opera dell’Aerostudio Borghi e negli anni vivrà sette operazioni di restyling tra cui quelle di Armando Testa e di Robilant & Associati. E’ la prima significativa azione volta a rendere immediatamente riconoscibile la marca presso i negozianti ed i consumatori finali.
Per tutti gli anni ‘50, a quello storico, si affianca un nuovo marchio in cui il logo Lavazza, in bianco, è inserito all’interno di un rettangolo che riproduce i colori istituzionali dell’epoca, il rosso ed il nero. Questo marchio, più facilmente declinabile su tutti i supporti di comunicazione, comparirà su confezioni, insegne, automezzi della rete distributiva.
Armando Testa
Nel 1957 Armando Testa studia la grafica con la coccarda e il medaglione (ma altri dicono sia una tazzina di caffè vista dall’alto) da cui nascerà in seguito Lavazza Oro: colore-messaggio-estetica che da allora è parte del paesaggio domestico italiano.
Nel 1970 Lavazza adotta il nuovo marchio “mano-tazzina” accompagnato dal pay off “Una grande tradizione tutta per il caffè”. Sarà questo marchio a caratterizzare nel suo complesso la comunicazione dell’azienda per i successivi 16 anni.
Restyling
Nel 1986 il marchio subisce un intervento di restyling grafico che ha l’obiettivo di renderlo più contemporaneo: la mano viene sostituita da una nuvoletta di fumo leggero, il cui segno grafico evoca il gusto e l’aroma delle miscele Lavazza.
Nel 1991 viene realizzata una leggera rivisitazione del marchio, che introduce degli elementi cromatici nuovi: al logo Lavazza si aggiunge una sottolineatura in colore rosso, mentre il fumo, che prima era nero, si alleggerisce assumendo un colore grigio.

Logo istituzionale
Nel 1992 viene creato un marchio specifico per il settore dei pubblici esercizi. Il nuovo marchio diventa così un segnale distintivo e riconoscibile dei locali che offrono le miscele Lavazza, e siglerà tutte le iniziative di comunicazione del settore.
Nel 1994 compare l’attuale logo istituzionale, capostipite di tutti i marchi Lavazza, utilizzato per rappresentare in Italia e nel mondo l’immagine dell’azienda con immediatezza e forza espressiva.

Blue Ribbon
Con un'operazione di restyling a livello internazionale, Lavazza si veste di blu. Una nuova identità, scaturita da un importante progetto dell’Azienda volto al rilancio di tutta la sua proposta dedicata al settore dei consumi fuori casa. Nasce così Blu Ribbon, il marchio Lavazza bianco su fondo rettangolare blu. Un marchio incisivo che evoca una porta d’ingresso nel mondo Lavazza, simbolo della nuova immagine dell’azienda in questo settore.
Blue Ribbon è un marchio dalla forte personalità, capace di trasferire tutta la sua distintività, forza ed eleganza a tutti i materiali Lavazza, che si vestono così di un segno grafico dallo stile moderno e unico.




