Segni di design
Senza estetica si vive male e non si va lontano. La famiglia Lavazza lo ha capito, dialogando dapprima con alcuni dei massimi creativi italiani quali i maestri Armando Testa, Marco Zanuso, Pininfarina, in seguito con la nuova generazione di architetti poliedrici, Claudio Caramel, Karim Azzabi, Matteo Thun sino alla felice esperienza con il mostro sacro del food design, Ferran Adrià.